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I Balin dal Re
carnevale

Nel cuore delle Alpi Marittime, il comune di Valdieri si prepara a rivivere una delle sue più antiche e suggestive tradizioni: la festa dell’Orso di Segale, un carnevale alpino che quest’anno celebra il suo ventesimo anno di rinascita. In una recente intervista rilasciata a Radio Piemonte Sound, il sindaco di Valdieri, Guido Giordana, ha evocato l’atmosfera magica di questa festa che rievoca le antiche usanze legate alla fine dell’inverno e al risveglio della natura.

La festa dell’Orso di Segale ha origine da una tradizione che per quarant’anni è rimasta inattiva fino a quando, nel 2004, la comunità di Valdieri ha deciso di ridare vita a questo evento simbolico. Il carnevale si apre con una persona che indossa un costume di paglia, rappresentando l’orso che emerge dal letargo invernale e si muove verso la primavera, incontrando simbolicamente la Quaresima. Questa figura, radicata nelle pratiche agricole locali, racconta il ciclo della vita e il lavoro della terra che riprende vigore dopo il riposo invernale.

Valdieri, descritto dal sindaco come un paesino da favola, diventa il teatro di una festa che coinvolge l’intera comunità. Commercianti, associazioni, la Proloco, l’Ente Parco e l’amministrazione comunale collaborano per rendere le celebrazioni un momento di condivisione e accoglienza per turisti e visitatori. Il sindaco sottolinea l’importanza di questo evento che inizia oggi e si protrae per tutto il fine settimana, offrendo momenti di cultura, divertimento e convivialità.

Il venerdì sera, la festa prende il via con l’evento di Davide Porporato, che intratterrà l’uditorio con storie e aneddoti sui carnevali alpini e sulla storia dell’orso di segale. La sera seguente, la tradizione si anima con le tre fantine e la veglia del carnevale, un rituale che non si celebrava da sessant’anni e che vede i partecipanti attraversare il paese al suono della musica, tra vin brulè e frittelle di mele.

Il clou della festa è la domenica, quando l’orso di segale diventa il protagonista indiscusso: i bambini, insieme al domatore, girano per il paese in una gioiosa cacofonia, cercando di catturare l’animale simbolico. Il percorso si snoda tra bancarelle e stand gastronomici dove è possibile degustare gnocchi e altri prodotti locali. Tra questi, spicca lo stand del Consorzio di Valorizzazione e Tutela della Patata della Valle Gesso, “I Balin dal Re”, che promuove le delizie enogastronomiche della valle, tra cui la pregiata patata, vero tesoro del territorio.

La festività, tuttavia, non si esaurisce nel weekend. Il sindaco preannuncia altri eventi, come il carro di carnevale e le parate a Valdieri ed Andonno (sabato 10 febbraio), Cuneo (domenica 11 febbraio) ed Entracque (lunedì 12 febbraio) del carro “Sorrisi della valle di cioccolato”, che rappresentano momenti di festa e aggregazione particolarmente sentiti dalla comunità, specialmente i più giovani.

Per conoscere il programma completo della festa dell’Orso di Segale dal 2 al 4 febbraio 2024 consulta il sito web Aree Protette Alpi Marittime cliccando qui.

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